Come realizzare foto panoramiche: breve guida ad una delle applicazioni moderne della fotografia più apprezzate

Negli ultimi anni, senza dubbio ci saremo soffermati a visitare blog o siti in cui sono presenti fotografie di alta qualità e dettaglio sopraffino, generalmente dedicate alla ripresa a 180° di paesaggi e ambientazioni estremamente suggestive: si tratta delle cosiddette foto panoramiche, capaci di concentrare su di sé l’attenzione per via del loro realismo e dell’estensione ampia e luminosa dell’immagine.

Le foto panoramiche vengono realizzate da un fotografo professionista unendo più scatti creati a seconda della sensibilità personale dell’artista, tuttavia seguendo alcune regole di base (tra cui l’ampiezza generica dell’angolo di visione).

Per produrre scatti di questo tipo, dobbiamo assicurarci innanzitutto di avere a disposizione un paesaggio che si presti a tale esperimento sul campo, e un software di fotoritocco professionale che consenta il “merge” o l’unione tra le foto create.

 

Foto panoramiche: tecnica e realizzazione per fotografo professionista

Come procedere, quindi, per creare questi magnifici scatti?

Rechiamoci innanzitutto presso il luogo selezionato per il nostro capolavoro panoramico, scegliendo quando possibile una posizione sopraelevata rispetto all’ambiente che vogliamo riprendere.

Questo ci permetterà di poter valutare al meglio l’assenza di eventuali sovrapposizioni di elementi, in modo da avere la scena libera.

Valutiamo per bene l’area da fotografare: dopodiché scegliamo uno dei nostri obiettivi grandangolari e impostiamo angoli di visuale pari o superiori ai 180° per facilitarci il compito di ripresa.

Nella mia esperienza di fotografo a Milano, posso inoltre suggerirvi di utilizzare tele-obiettivi per riprendere soggetti più lontani rispetto al paesaggio in primo piano, che potrebbe richiedere diversi scatti per essere colto sul rullino digitale della fotocamera.

I nostri scatti paralleli potranno essere inoltre favoriti dall’uso di un treppiede o cavalletto, dal momento che la precisione sarà fondamentale e dovremo ruotare di poco la macchina fotografica lungo un asse orizzontale.

Evitiamo, per questa ragione, movimenti manuali della camera e soprattutto tempi lunghi di esposizione, che potrebbero dare ad alcune foto un effetto “blur” sgradevole in queste circostanze.

Gestiamo inoltre il bilanciamento del bianco, quando possibile, in maniera manuale, evitando soggetti mossi e chiudendo il diaframma in maniera opportuna (senza esagerazione, quindi) per ottenere la profondità di campo necessaria ad avere scatti adatti ad essere fusi assieme con un software di fotoritocco, generalmente unendo tre o più fotografie.

Il risultato potrà poi essere ulteriormente raffinato in post produzione; tuttavia se seguirete questi semplici consigli potrete avere foto panoramiche di cui non ci si pentirà nel tempo.